Lotta alle neofite in Val Calanca
Realizzato:
2026
effettuato da:
Naturnetz Tessin
Luogo:
Calancatal, 6546 Calanca, Schweiz
Problema
Le neofite invasive come il Poligono del Giappone, la Buddleja e altre mettono a rischio la biodiversità di ecosistemi fragili come i boschi o i greti dei fiumi golenali. Gli apparati radicali poco sviluppati di alcune neofite tendono inoltre a rendere il suolo può instabile e soggetto all’erosione.
Interventi
Per contrastare l’avanzata di queste specie alloctone Il Parco Val Calanca ha dato mandato a Naturnetz Ticino di gestire il Poligono del Giappone, La Buddleja, il Lupino, e altre neofite invasive. L’obbiettivo degli interventi è quello di arrestare la diffusione di queste specie e di, negli anni, diminuire la loro presenza in valle.
Metodo
Il Poligono del Giappone viene estirpato manualmente, insaccato e smaltito secondo le disposizioni cantonali in merito. La Buddleja viene se possibile strappata e se no tagliata. Una gestione a scadenze regolari è indispensabile per ottenere i risultati auspicati.
Risultato
Le piante neofite oggetto della gestione hanno arrestato la loro espansione e tendono a diminuire in densità e diffusione.
Valore aggiunto ecologico
La pressione umana sulle neofite invasive favorisce piante autoctone con un maggior valore ecologico, favorendo dunque di conseguenza anche la biodiversità.
Prospettive future
La lotta alle neofite si svolge su diversi anni e necessita di costanza nella frequenza e nell’intensità degli interventi. Negli anni futuri è previsto un proseguimento della gestione.






